
Jacinta
Heijmans (nata ad Haarlem nel 1948), é la figlia di un famoso
pittore materialista Eduard Heijmans (1912-1972), che ha opere d'arte
sparse in tutto il mondo. Ha cominciato giá in tenera etá
a dipingere e, nella casa paterna arrivarano pittori conosciuti come
Zadkine e Anton Heijboer- cominció Heijmans, autodidatta la sua
carriera in etá avanzata.
Nel frattempo il
lavoro di Heijmans fu guardato internazionalmente . Le caratteristiche
principali dei suoi quadri sono delle figure colorate fantastiche ed
appartenenti al mondo dei sogni. Le forme organiche e simbiotiche simbolizzano
fertilitá, nascita, crescita, creazione e relazione. qui si mescolano
la gioia della vi ed il mistero in un'affascinante maniera fino ad essere
magici.
' Nel mondo di Jacinta Heijmans veniamo trascinati da una corrente
di fantasia con forme danzanti, colori che si uniscono ad un mondo arcaico
, archeotipo, racconti di mille e una notte, miracoli biblici,
ed un mondo lontano dalla realtá con poteri magici'.
Nico van der Endt, Galerie Hamer
'Jacinta Heijmans dipinge liberamente e con creativitá.Con
Ccolori da neon dipinge in eccezional modo la vita postmoderna delle
metropoli dieci volte piú grande di Amsterdam. La lingua dell'immagine
non é piú vuota e non visuale ma surreale 'un mare da
bere' per la collettivitá incosciente.
A parte la spregiudicatezza, la sua ironia drammatica e felice, si puó
notare che rassomigli ai cartoni animati. La nuova serie dell'Arca di
Noé sembra essere una nuova via per lei. i suoi lavori sembrano
piú trasparenti e l'artista sembra essere influenzata dall'esterno:
altre culture e storie dei tempi che furono. Jacinta Heijmans é
senza dubbio e senza essere vista sulla via del suo proprio universo.
i suoi quadri sono un mezzo di trasporto per l'anima. Qualsiasi sciamano
potrebbe imparare da lei!'.
George Moorann,
poeta ed editore/ direttore capo De Zingende Zaag
'Sono pitture che si possono adattare in qualsiasi luogo; pitture che
vengono da un bisogno personale, fuori da qualsiasi corrente e direzionate
ai vari dibattiti artistici.'
Archietetto Cees
Dam
'Vedo una corrente surrealista, piú un bisogno di dinamismo;
una pesantezza che si estrae da figure colorate. Dico surrealismo perché
i capolavori degli Heijmans vengono da un inconscio fino ad arrivare
ad una realtá. Visto che il fantastico i mescola con il reale
e le immagini indirettamente sono in relazione con le emozioni umane
e paure.
scrittore e programmatore
televisivo Milo Aanstadt